Villa De Mattia, Pordenone

Localizzazione
Pordenone (PN)
Oggetto
villa
Denominazione
Villa De Mattia
Autore
Scoccimarro Cesare (1897/ 1953)
Ambito culturale
ambito friulano
Uso storico
abitazione
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_9246

L’ impianto dell’abitazione prevede un corridoio passante e un doppio accesso da viale Cossetti e da viale Trieste. La casa presenta una tripartizione delle facciate, con basamento rivestito, piano principale in mattoni a vista, e con i piani superiori intonacati Al primo piano due finestre furono unite introducendo una piccola nicchia che avrebbe contenuto un’anfora classica, secondo temi propri del cosidetto Stile Novecento. Le finestre del sottotetto vennero ridotte a semi oculi, disposti in simmetrica con le aperture sottostanti.

Giuseppe De Mattia nel 1929 decise di costruire un villino all’incrocio tra viale Cossetti e viale Trieste. In quel periodo molte famiglie pordenonesi che abitavano nel centro storico acquistarono terreni per costruirsi le proprie abitazioni in zone di nuova espansione. Il primo progetto, presentato nel luglio del 1929, fu bocciato dalla Commissione d’Ornato. Il parere fu pesante: «si respinge invitando a presentare un progetto in cui se si vogliono introdurre motivi classici questi risultino bene in armonia con l’insieme e sviluppati con competenza nei particolari». Dopo la bocciatura, venne incaricato l’architetto Cesare Scoccimarro. La necessità di giungere rapidamente a un progetto condiviso comportò un lavoro di adeguamento dei prospetti più che una nuova formulazione degli spazi e dei volumi della residenza. L’impianto dell’abitazione rimase infatti inalterato rispetto alla prima proposta.

L’abitazione venne costruita con una struttura portante in muratura continua, lasciata a vista al piano rialzato, ed intonacata ai piani superiori. Il basamento risulta invece rivestito.

BIBLIOGRAFIA

Pordenone Novecento, Pordenone Novecento. Guida alle architetture, Pordenone 2016

AA.VV., Cesare Scoccimarro (1897-1953): Trent'anni di architettura, disegno industriale e arredo d'interni, Udine 2013

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